Vincenza Spiridione: spirito libero per “ l’art pour l’art ”

L’espressione “ l’art pour l’art ” nacque come esigenza di atemporalità, indipendenza morale e sociale per l’attività artistica ed il suo conio e la sua prima teorizzazione si rinvengono nell’opera del filosofo francese Victor Cousin (1792-1865) dal titolo Du Vrai du Bien et du Beau (1853). E’ partendo da questo concetto che si può dare una prima definizione dell’attività artistica di Vincenza Spiridione. Si tratta di un’artista dalla grande sensibilità che si esprime sia attraverso la pittura che con la scultura (va ricordato a tale proposito ciò che Michelangelo Buonarroti teorizzava che per scultura è da intendersi solo quell’arte che “… si fa per forza di levare; quella che si fa per via di porre è simile alla pittura): ergo, un’artista completa.

La Cultura scultura in bronzo di Vincenza Spiridione<br />photo by #carlomarinoeuropeannewsagency

Alla base dell’opera di quest’artista, che ci sembra doveroso segnalare anche in vista della sua prossima mostra che si terrà a Berlino, c’è la rappresentazione dei drammi e delle contraddizioni della contemporaneità che viene trattata appunto con una forte indipendenza morale e sociale.
L’arte di Vincenza Spiridione è senz’altro un’arte engagée, impegnata a rappresentare dilemmi con la profonda volontà di provocarne il superamento. Superamento di drammi storici sulla base di valori di pietas et humanitas che l’artista ha assorbito dalla sua antica terra d’origine: la Lucania.
www.spiridione.it

Carlo Marino

Donna Libera di Vincenza Spiridione photo by Carlo Marino

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